In primo piano

Alla qualificazione in sede penale del comportamento del
rappresentante del datore di lavoro - dalla quale discende la
responsabilità civile di parte datoriale - quale reato di violenza privata
vanno ricollegate le statuizioni in termini:
a) di ricorrenza, nel caso concreto, di “reato in contratto”,
determinante vizio del consenso per effetto di violenza
morale su una delle parti del negozio;
b) di conseguente annullabilità (e non nullità) dell’atto di
dimissioni;